- martedì 26 giugno 2018, 09:40
Un Fondo di solidarietà garantisce la sospensione della rata per 18 mesi
Le famiglie che si trovano ad attraversare un periodo di difficoltà economica e non riescono a pagare la rata del mutuo possono chiedere alla banca di sospendere i pagamenti, finora diciotto mesi, accedendo al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casaistituito dal Mef.
Questo fondo si rivolge ai titolari di un mutuo prima casa che si trovino in situazioni difficoltà economica dovute ad eventi connessi alla salute, come insorgenza di condizioni di non autosufficienza, handicap grave, o legati alla perdita di lavoro. Ai fini dell’accesso al fondo queste situazioni devono essersi verificate successivamente alla stipula del contratto di mutuo e nei tre anni antecedenti la richiesta di accesso al beneficio.
È necessario, inoltre, essere in possesso di alcuni requisiti: il proprietario dell’immobile, adibito ad abitazione principale, deve essere titolare di un mutuo non superiore a 250 mila euro e in possesso di indicatore ISEE non superiore a 30 mila euro.
Il mutuo inoltre deve essere in ammortamento da almeno un anno. Al momento della presentazione della domanda di accesso al Fondo, il titolare del mutuo non deve essere in ritardo nel pagamento delle relative rate dioltre90giorni consecutivi.
Se il mutuo è cointestato a due o più persone è sufficiente che queste condizioni siano valide anche per uno soltanto dei mutuatari.
In caso di morte, la domanda può essere presentata dal cointestatario del mutuo o dall’erede subentrato nell’intestazione.
Per usufruire di questo strumento è possibile rivolgersi alla propria banca, e presentare il modulo ufficiale disponibile sui siti del Dipartimento del Tesoro, di Consap (società incaricata dal Mef della gestione delFondo) e di Abi.
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